Escursioni Mar Rosso

Un attività certtamente interessante a cui una persona può dedicarsi durante la vancaza nel Mar Rosso è certamente quella delle escursioni per ammirare posti e località ricche di una storia millenaria. È certamente un modo molto interessante per scoprire il Mar Rosso e l’Antico Egitto, magari tralasciando il relax della spiaggia o il divertimento degli sport acquatici, ma certamente sarai in grado di trovarti in luoghi davvero suggestivi ed unici al mondo.

Il celeberrimo passaggio di Mosè che guidava gli Ebrei in fuga dall’Egitto, vide Dio aprire proprio le acque del Mar Rosso, per sfuggire alle milizie egizie per mettere in salvo il proprio popolo: questa citazione è solo per indicare la lunga storia di questo territorio che può rappresentare una meta davvero affascinante non solo per chi cerca una vacanza di sport e relax.
Se prendiamo per esempio la città di Taba, si trova nella zona occidentale del Mar Rosso, dove ha inizio la penisola del Sinai, troviamo l’area protetta omonima di oltre 3000 chilometri quadrati: un ampia zona prevalentemente rocciosa in cui è possibile trovare una serie di attrative uniche al mondo come il Canyon Colorato del Sinai o l’Oasi di Ein Khudra.
Il Canyon Colorato del Sinai, è un luogo davvero uinco e suggestivo al mondo: l’erosione delle rocce ha creato queste strette gole davvero molto suggestive e dai colori variegati, che vanno dal giallo, al marrone scuro, al rosso, all’oro per uno spettacolo davvero unico al mondo. Alcuni di questi passaggi sono davvero molto stretti e profondi e creano degli scenari suggestivi davvero unici al mondo.

Sempre nel deserto del Sinai, troviamo il Canyon Bianco, così definito per il suo colore dovuto alle rocce arenarie e calcaree. È più piccolo rispetto a quello colorato, ma è comunque molto affascinante ed è meglio dotarsi per la visita di occhiali protettivi per proteggersi dall’intensa luce riflessa.

L’ Oasi di Ein Khudra, in arabo letteralmente Oasi Verde, definisce bene la vegetazione rigogliosa che si può trovare in questo angolo del deserto del Sinai: palme da dattero e sogrenti d’acqua contrastano la colorazione gialla delle rocce e della sabbia circostanti creando uno scenario davvero suggestivo.

I Nawamis sono un altra attrazione del Sinai: si tratta di costruzioni in pietra arenaria risalenti a circa 4000 anni a.C.. I Nawamis sono camere funerarie di un altezza di oltre 2 metri e con una circonferenza che va da circa 3 ai 6 metri, in cui sono stati ritrovati oggetti come vasi, ornamenti, oggetti in rame… che potessero essere utili al feretro nell’aldilà, secondo la tradizione egiziana.
Il Monastero di Santa Caterina, patrimonio dell’Unesco dal 2002, è un luogo sacro per le religioni cristiane, islamiche e ebraiche. È davvero interessante ammirare come la struttura del monastero, si integri perfettamente con l’ambiente circostante, ed è da considerarsi un punto di riferimento molto importante sia per le crociate che per i pellegrini che accorrevano a vedere le reliquie di Santa Caterina d’Alessandria.
La bibloteca del monastero ha un valore unico al mondo: considerato secondo solo a quello presente in Vaticano raccoglie manoscritti, codici in lingue antiche come greco, ebraico, arabo, armeno ….. In particolare troviamo anche un documento, scritto di proprio pugno da Maometto, in cui dà la sua protezione al Monastero di Santa Caterina, perchè proprio qui fu accolto e protetto dai nemici del profeta di Allah.
Inoltre sono presenti mosaici, icone, affreschi davvero unici al mondo che ne fanno una meta davvero apprezzata da visitatori di tutto il mondo.

Anche l’Isola del Faraone, fa parte del Patrimonio dell’Unesco: questa piccola isola si trova nel golfo di Aqaba, ed ebbe un valore particolarmente significativo ai tempi del Basso Medioevo. Costruita dai crociati per proteggere le rotte commerciali fra il Cairo e Damasco, fu conquistata dal Saladino nel 1170, mantenendone poi la proprietà nonostante i vari assalti delle crociate per riprendere lo strategico isolotto. Oltre al particolare valore storico, l’Isola del Faraone, è uno degli angoli più apprezzati del Mar Rosso, per la bellezza delle barriere coralline della zona e sono certamente un valido motivo per un eventuale escursione.
Serabit El Khadim, è un sito archeologico molto interessante, anche se non facilmente raggiungibile, nella parte sud ovest della penisola del Sinai. Famosa da sempre per le sue miniere, in particolare di turchese, oggi il sito è in un buon stato di conservazione e può costituire un interessante esplorazione durante il tuo soggiorno nel Mar Rosso.

Un altro aspetto certamente da tenere in cosiderazione, per gli appassionati di escursioni, considerando la posizione privilegiata del Mar Rosso, è il territorio dell’Egitto e la Valle del Nilo che a si trova ad una breve distanza. Il grande fiume africano, si trova infatti a pochi chilometri dalla costa occidentale del Mar Rosso. Quindi ci troviamo complessivamente vicini ai grandi monumenti dell’antico regno egizio. Il Mar Rosso rappresenta quindi un importante soluzione di vacanza per chi oltre al piacere di immeggersi in acque cristalline, hanno la passione per la storia e l’archeologia.
Giza, Menfi e Saqqara rappresentano un itinerario davvero avvincente per poter trascorrere una giornata ad ammirare la Piramide di Cheope, la Sfinge e la piramide a gradoni di Djoser: un vero viaggio alla scoperta di una storia millenaria che saprà certamente appassionare grandi e piccini.

Questi 3 siti archeologici, non sono poi troppo distanti dalla città de Il Cairo, la capitale dell’Egitto.
Una città ricca di storia, che guarda con fiducia al proprio futuro, nonostante il periodo politico attuale incerto. Il Cairo, è una città che conta con la sua area metropolitana oltre 15 milioni di abitanti, dal grande fascino e dai grandi contrasti fra la sua storia millenaria ed il nuovo che avanza.

La città è molto viva e sono molti i luoghi da poter visitare durante il proprio soggirno a Il Cairo, e certamente richiede non solo qualche ora per poter assaporare al meglio i sapori della capitale egizia. La Cittadella o le isole di Gezira e Rosa sul delta del Nilo, sono solo un esempio di posti che meritano almeno una visita de Il Cairo, e potrebbe essere certamente un errore lasciare la capitale senza aver avuto modo di visitare il museo egizio dove si trovano oggetti davvero unici al mondo.

Nella Valle del Nilo, la città di Luxor è una destinazione che merita assolutamente una visita: qui si trova il sito archeologico di Tebe, l’antica capitale dell’Egitto all’epoca del Medio Regno considerato patrimonio dell’Unesco dal 1979.
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Qui è possibile ammirare tra l’altro la bellezza e la potenza dei tempi di Luxor ed Amon o i Colossi di Memnone, vera attrativa unica al mondo e che sicuramente saprà meravigliarti ed affascinarti.
Inoltre a poca distanza dal sito archeologico di Tebe, troviamo anche Valle dei Re e delle Regine, 2 luoghi funerari che durante il periodo che va approssimativamente dal 1500 a.C al 1000 a.C. accolsero rispettivamente le spoglie dei Faraoni e quelle delle consorti e dei principi.
Il grande fascino degli antichi egizi, quindi vive a poche ore di distanza dalle coste marittime del Mar Rosso, in una terra davvero importante dal punto di vista storico ed artistico.
Per questo motivo, per chi ha qualche giorno di vacanza in più, può progettare ed organizzarsi ad ammirare questi importanti siti archeologici che si trovano comunque a breve distanza dalle principali località balneari del Mar Rosso.

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